Con un entusiasmo palpabile e una chiara visione per il futuro, si è tenuta, ieri, presso il Campetto della chiesa di Sampieri, la presentazione ufficiale di “Orizzonti”, un’Associazione di Promozione Sociale (APS) senza scopo di lucro e inclusiva, nata con l’obiettivo di valorizzare e tutelare il territorio e la comunità locale. L’evento, frutto di quasi un anno di incontri e preparativi, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, amici del territorio e figure istituzionali.
Il presidente di Orizzonti, Orazio Ragusa, ha inaugurato la serata ringraziando il parroco, don Franco, per la sua accoglienza. “Ognuno di noi ha contribuito a definire il nostro statuto, modellandolo sulle esigenze del territorio,” ha dichiarato Ragusa, sottolineando il metodo partecipativo alla base della creazione dell’associazione. Ha poi aggiunto: “Sebbene l’associazione non sia direttamente politica, opera in collaborazione con le istituzioni. Il nostro obiettivo è l’inclusività, ascoltare e rappresentare tutti, fungendo da intermediario tra le necessità dei cittadini e le amministrazioni, in uno spirito di totale neutralità”. L’associazione, con atto e statuto depositati e registrati, si configura come un’entità giuridica, pronta a collaborare con le istituzioni per affrontare le sfide del territorio in vari ambiti, dalla sanità alla tutela dell’ambiente, delle spiagge e della natura.

Le Voci della Comunità e le Tradizioni Locali
Uno dei momenti più toccanti della serata è stata la testimonianza di Chiara, una cittadina “del nord Italia” che da 20 anni ha messo radici a Scicli. “Mi sono sentita molto accolta da tutti quanti voi… Credo che questo territorio, dalla prima volta che io ho messo piede, sembra che ci sono sempre stata,” ha raccontato, esprimendo il suo profondo amore per Scicli e la Sicilia. Ha condiviso la storia di “Donna Stella,” una figura locale che l’ha introdotta alle tradizioni siciliane, insegnandole a fare il pane e a lavorare all’uncinetto. Ispirata da questo legame, Chiara ha dato vita, insieme a un gruppo di “donne di luce” – oggi 23 artigiane – a una scialleria a Scicli. Il progetto, che utilizza solo filati nobili e rispetta il benessere animale, realizza scialli fatti a mano che oggi sono venduti in 18 boutique di lusso in tutta Italia (dalla Svizzera alla Sardegna, inclusi negozi a Palermo e Taormina). Un traguardo significativo è l’invito alla Fashion Week di Milano dal 23 al 29 settembre, dove gli scialli di Scicli sfileranno per la prima volta su un palcoscenico internazionale. “Avete una terra meravigliosa, siete un popolo fantastico perché avete una ricchezza incredibile, avete le tradizioni, sono quelle cose che ci rendono potenti,” ha concluso Chiara, invitando tutti a essere fieri del proprio territorio.

La Sovrintendenza e la Tutela del Patrimonio
La serata è proseguita con l’intervento del Dott. Antonino De Marco, Sovrintendente dei Beni Culturali di Ragusa, un “amico e innamorato del territorio”. Il Dott. De Marco ha condiviso il suo legame personale con la provincia, dove ha scelto di far crescere i suoi figli sin dal 1998, e ha ribadito l’apertura della Sovrintendenza ai cittadini: “il mio ufficio è sempre aperto perché se c’è il confronto nessuno deve avere l’alibi”.
Il Sovrintendente ha fornito un atteso aggiornamento sulla Fornace Penna, un monumento simbolo della provincia, che dal suo incendio nel 1924 è diventato un’icona. Ha spiegato le estenuanti difficoltà burocratiche per l’espropriazione, dovendo trattare con circa 26 proprietari sparsi in tutta Europa. Grazie a un “lavoro di squadra” che ha coinvolto la Provincia Regionale e il Comune, sono stati reperiti circa 500.000 euro per i primi interventi di somma urgenza e messa in sicurezza, concentrandosi sul recupero del Forno Hoffman, considerato un unicum nel suo genere. Il Dott. De Marco ha sottolineato l’importanza di un “progetto condiviso” per il futuro della Fornace, che necessiterà di decine di milioni di euro, e ha suggerito infinite possibilità per il luogo, da un centro di ricerca a un ospedale per cetacei, enfatizzando che “non ci sono dogmi su chi ha assolutamente ragione”.
Il Dott. De Marco ha anche raccontato la trasformazione di Costa di Carro, da “non luogo” degradato a spazio recintato e amato dalla popolazione, evidenziando come “un luogo vive nella misura in cui tutti ne diventiamo proprietari, ma non nel senso del possesso, nel senso del servizio”. Ha messo in guardia contro un turismo “mordi e fuggi” e l’innalzamento dei prezzi, promuovendo invece un “turismo qualificato nei numeri e nella qualità”. Ha concluso, richiamando l’attenzione sulla perdita di identità architettonica e paesaggistica dovuta all’”americanizzazione” nelle nuove costruzioni, e l’importanza di preservare il territorio agricolo come racconto dell’evoluzione culturale e lavorativa del popolo.

L’Impegno di Orizzonti e i Progetti Futuri
L’evento ha anche messo in luce l’impegno concreto di Orizzonti sul territorio. In collaborazione con la Signora Caravello del WWF, l’associazione si impegnerà per la tutela delle tartarughe marine e la pulizia delle spiagge, con volontari che operano gratuitamente per la protezione dell’ambiente. È stata presentata anche un’audioguida di Sampieri disponibile su Google Play in tre lingue (italiano, inglese, arabo), frutto di un lavoro collaborativo.
Infine, Orazio Ragusa, oltre a ribadire la natura inclusiva dell’associazione, ha anticipato un prossimo incontro in autunno, che vedrà la partecipazione di una grande imprenditrice e nuovamente il Dott. De Marco per discutere di cultura, storia e protezione dei beni culturali. Ha inoltre annunciato che, sempre a partire dall’autunno, i medici soci dell’associazione si metteranno a disposizione della comunità per approfondimenti su tematiche sanitarie di prevenzione presso il Centro Incontro di Sampieri.
A conclusione della serata, il pubblico è stato intrattenuto dalla performance del gruppo Kanta e Kunta, che ha offerto un’esperienza tra musica e storytelling. La formazione, composta dal cuntastorie Carmelo Conti, dalla voce di Carmelo Trovato, e dagli strumentisti Bruno Cartia (chitarra), Claudio Migliore (tastiera), Salvatore Cilio (basso), Josè Falla (percussioni) e Bartolo Occhipinti (chitarra), ha saputo unire l’arte del racconto tradizionale con sonorità evocative, lasciando un’impronta memorabile sulla serata.














L’associazione Orizzonti invita tutti a seguire le sue attività sul sito web orizzontiaps.it e sui social media per restare informati e aggiornati sulle prossime iniziative.
