Ieri, martedì 15 aprile, le associazioni Orizzonti e 1° Maggio hanno incontrato il Direttore Generale dell’ASP di Ragusa, dott. Giuseppe Drago, per fare il punto sulle ultime novità riguardanti il futuro del presidio sanitario sciclitano.
All’incontro hanno partecipato Orazio Ragusa per l’Associazione Orizzonti e Ignazio Fiorilla per l’Associazione 1° Maggio. Le due realtà associative, in prima linea per la tutela del diritto alla salute dei cittadini di Scicli e del comprensorio, hanno ricevuto importanti aggiornamenti sul progetto dell’Ospedale di Comunità.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, l’Ospedale di Comunità (OdC) dovrebbe diventare operativo nel mese di maggio 2026. La struttura sorgerà nel padiglione N dell’ex ospedale Busacca e rappresenterà un importante hub per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio.
La nuova struttura sarà dotata di 20 posti letto di Cure Intermedie riservati a pazienti cronici o in fase post-acuzie che necessitano di stabilizzazione clinica e riabilitazione, non fattibili a domicilio. L’obiettivo principale è garantire una migliore continuità assistenziale tra ospedale, territorio e casa, riducendo i ricoveri inappropriati e favorendo il rientro sicuro dei pazienti al proprio domicilio.
Nel primo padiglione, entrando in ospedale, saranno collocati 21 poliambulatori specialistici. Si tratta di servizi che mancavano da anni nel territorio sciclitano e che potranno finalmente dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini.
Per tanti sciclitani che negli ultimi anni hanno dovuto percorrere decine di chilometri per una visita specialistica o per assistere un familiare cronico, questa è una vera boccata d’ossigeno.
Il Direttore Generale Giuseppe Drago ha ripercorso la storia del progetto, nato nel 2020 grazie alla condivisione dell’allora Direttore Generale dell’ASP, dott. Angelo Aliquò, e al forte impegno dell’On. Orazio Ragusa e dell’Assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza. Un percorso che ha messo il Busacca al centro di un’importante opera di riconversione, sotto il motto “La salute al centro”.
Tra i risultati già raggiunti si ricordano l’arrivo della TAC a Scicli e il rilancio del reparto di Riabilitazione, grazie anche al forte impegno dell’On. Orazio Ragusa.
Pur mantenendo la storica mancanza del Pronto Soccorso, l’attivazione dell’Ospedale di Comunità rappresenta un significativo passo in avanti per l’intero bacino d’utenza, che comprende Scicli, Modica e Pozzallo.
I nuovi servizi specialistici e i posti di cure intermedie offriranno un importante sollievo ai cittadini, riducendo la necessità di spostamenti verso altri centri e migliorando complessivamente l’offerta sanitaria locale.
Le due associazioni hanno ribadito il loro impegno costante al fianco della cittadinanza sciclitana, sottolineando come il dialogo costruttivo con le istituzioni sia fondamentale per difendere e potenziare il diritto alla salute nel territorio ibleo.
L’incontro conferma che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, il Busacca sta lentamente tornando a essere un punto di riferimento sanitario per Scicli e dintorni.
Le associazioni Orizzonti e 1° Maggio, ringraziando per la disponibilità il dott. Giuseppe Drago, annunciano che continueranno a monitorare da vicino l’evoluzione dei lavori e resteranno al fianco dei cittadini per garantire che le promesse si trasformino in servizi reali e accessibili.
