Si è svolta giorno 13 ottobre 2025 una partecipata riunione tra diverse associazioni e categorie del territorio di Scicli e Donnalucata, promossa e organizzata dall’Associazione Il Molo di Donnalucata, con l’obiettivo di avviare un dialogo costruttivo e condiviso tra realtà associative, operatori economici e rappresentanti della società civile.
L’incontro, pensato come un momento di confronto aperto e collaborativo, ha visto la partecipazione di: Associazione Il Molo di Donnalucata (organizzatore), Pro Loco di Scicli, Confcommercio Scicli, Associazione Orizzonti e Associazione L’Ora dei Giovani.

Premesse e finalità dell’incontro
Sin dalle prime battute, l’Associazione Il Molo ha ribadito la propria natura non profit e apolitica, sottolineando di non essere emanazione dell’amministrazione comunale e di non beneficiare di alcun sostegno politico o economico.
La missione dichiarata è quella di promuovere il decoro, il benessere e la vitalità sociale del territorio, attraverso eventi, iniziative culturali e collaborazioni aperte a tutti i soggetti che operano per il bene comune.
Pur mantenendo la propria autonomia, le associazioni hanno riconosciuto la necessità di un dialogo costruttivo con le istituzioni per poter trasformare le idee in azioni concrete e coordinate.
Temi centrali del confronto
Durante la riunione sono emersi alcuni temi strategici considerati prioritari per il rilancio e lo sviluppo del territorio di Scicli, Donnalucata, Sampieri e Cava d’Aliga: turismo e tipicità gastronomica, decoro urbano e sicurezza, coinvolgimento giovanile e programmazione a lungo termine.
1. Turismo e Tipicità Gastronomica
È stato confermato un trend turistico positivo, con un’affluenza significativa, in particolare di visitatori appartenenti al segmento medio-alto, attratti dal patrimonio naturale e architettonico del territorio. Tuttavia, è emersa con forza una mancanza di identità gastronomica locale: i turisti chiedono esperienze autentiche e piatti tipici, come avviene in altre aree italiane dove la cucina rappresenta un elemento distintivo del territorio.
Si è quindi proposta la valorizzazione delle tipicità locali attraverso la creazione o il rilancio di eventi tematici, come la Sagra della Scaccia, la Sagra della Seppia o quella del Pomodoro, integrandole nel calendario di eventi tradizionali come il Carnevale o nel periodo primaverile successivo alla Pasqua.
2. Decoro, Pulizia e Sicurezza
Il decoro urbano è stato definito una condizione imprescindibile per la vivibilità e l’attrattività turistica.
Pur riconoscendo l’importanza delle giornate ecologiche e del volontariato ambientale, si è evidenziato come serva una strategia più sistemica, con un impegno costante da parte del Comune e della cittadinanza.
Sono stati inoltre sollevati problemi legati al traffico caotico, alla gestione degli spazi pubblici e alla sicurezza, chiedendo maggiore coordinamento e chiarezza nelle regole e nei controlli.
3. Coinvolgimento Giovanile e Continuità delle Attività
Ampio spazio è stato dedicato al tema del coinvolgimento delle nuove generazioni.
È stata condivisa la preoccupazione per la mancanza di spazi, attività e opportunità per i giovani di Scicli, Donnalucata, Sampieri e Cava d’Aliga.
Le associazioni hanno sottolineato che l’obiettivo non deve limitarsi alla realizzazione di grandi eventi sporadici, ma alla costruzione di un calendario continuo e strutturato di iniziative, in grado di offrire ai giovani occasioni di crescita, partecipazione e formazione civica.
L’Associazione L’Ora dei Giovani ha offerto la propria disponibilità a collaborare nella co-progettazione di tali attività.
Programmazione e Sfide Istituzionali
Nel corso del dibattito, è stata ribadita l’urgenza di passare da una logica emergenziale a una programmazione pluriennale e integrata, capace di dare continuità e visione alle attività territoriali.

- Programmazione a lungo termine: si è proposto di pianificare con largo anticipo, pubblicando già a inizio anno il calendario degli eventi 2026, per favorire il turismo internazionale e la destagionalizzazione.
- I partecipanti hanno evidenziato difficoltà legate alla burocrazia, alla scarsità di personale negli uffici competenti e alla mancanza di supporto tecnico per le associazioni.
- Valorizzazione della tassa di soggiorno: si è richiesto che le risorse derivanti da tale imposta vengano reinvestite nel settore turistico per potenziare i servizi, la ricettività e le esperienze locali.
- Ruolo del volontariato: il volontariato è stato riconosciuto come pilastro del tessuto sociale e si è auspicata la nascita di una rete unitaria di associazioni, in grado di presentare proposte condivise e coordinate.
- Partecipazione al Piano Urbanistico Generale (PUG): Confcommercio e Orizzonti chiedono che venga avviato un dibattito aperto sul futuro del territorio. Le associazioni invitano la cittadinanza a partecipare attivamente e a farsi coinvolgere nelle strategie di sviluppo territoriale che definiranno il prossimo decennio (10-15 anni).
Proposte e Impegni Futuri
Tra le proposte operative emerse, la più significativa è la creazione di un Forum delle Associazioni di Scicli, uno spazio stabile di confronto e programmazione che possa rappresentare la società civile in modo unitario e propositivo.
La Pro Loco di Scicli si è offerta di coordinare, entro il mese di novembre, un incontro pubblico o convegno per presentare un bilancio dell’anno associativo e delineare la programmazione 2026, con l’obiettivo di rendere il Forum un soggetto riconosciuto e interlocutore diretto dell’amministrazione comunale.
Intervento dell’Associazione Orizzonti
Il presidente dell’Associazione Orizzonti, Orazio Ragusa, ha offerto un contributo di riflessione sulla necessità di istituzionalizzare l’associazionismo locale, rendendolo parte integrante del processo di sviluppo del territorio.
Ha proposto di:
- creare una rete organica e permanente tra le associazioni, capace di incidere sulle scelte amministrative attraverso progetti concreti e condivisi;
- promuovere percorsi di formazione civica e politica per i giovani, affinché comprendano il funzionamento delle istituzioni e acquisiscano competenze di cittadinanza attiva;
- In accordo con la Prolo Loco di Scicli pianificare una programmazione turistica pluriennale (fino al 2027), inserendo le festività e le sagre in un contenitore unico, organico e promozionabile a livello nazionale;
- chiarire nel nuovo PUG le aree destinate allo sviluppo turistico, agevolando gli investimenti e riducendo le incertezze per gli imprenditori.
Ragusa ha infine richiamato l’amministrazione comunale a un ascolto più attivo e collaborativo, sottolineando che le associazioni non cercano ruoli politici, ma strumenti per contribuire concretamente al bene collettivo.
Dalla riunione è emersa una visione condivisa: il futuro delle borgate di Scicli deve fondarsi su collaborazione, programmazione, valorizzazione delle tipicità locali e partecipazione civica.
Le associazioni presenti si sono impegnate a proseguire il percorso di dialogo, costituendo nei prossimi mesi un coordinamento stabile che possa rappresentare le istanze del territorio in modo unitario e costruttivo.
Il lavoro di rete, la valorizzazione del capitale umano e la coesione sociale saranno le chiavi per restituire al territorio di Scicli e delle frazioni balneari la sua piena centralità culturale, economica e turistica.
Il programma di orizzonti comincia ad avere vigore e assume il ruolo di leadrship.
Continua il viaggio di orizzonti nel mondo dell’associazionismo, e dell’imprenditoria
L’Associazione Orizzonti prosegue il suo percorso di crescita, confermando la sua vocazione di ponte tra il mondo dell’associazionismo e l’imprenditoria. Le sue iniziative stanno acquisendo sempre maggiore vigore, posizionando l’associazione in un ruolo di guida e riferimento per lo sviluppo strategico del territorio.




